Ambiente

Sebbene un primo passo per il rinnovamento energetico di San Marino sia stato compiuto con l’approvazione della Legge n. 72 del 7 maggio 2008 che prevede standard qualitativi in linea con i paesi più sviluppati per quanto riguarda il fabbisogno degli edifici e incentivi per le rinnovabili, San Marino è ancora in ritardo. I decreti applicativi hanno già avviato il loro iter, ma nonostante tutto questo la sensibilità energetica ed ambientale dimostrata dal nostro Stato deve crescere ancora molto. È necessario procedere con l'applicazione del protocollo di Kyoto e la PA si deve porre in prima linea nell’abbattere gli sprechi e dare il buon esempio. Solo grazie all'impegno condiviso e coordinato di tutte le forze sociali e politiche che dimostrano sensibilità verso il problema energetico sarà possibile raggiungere la massa critica sufficiente a eliminare steccati ideologici o di convenienza che impediscono di agire in questo settore.

Anche dal punto di vista della raccolta dei rifiuti, OSLA è promotrice di proposte concrete che sappiano tanto risolvere il problema dello smaltimento per imprese e privati cittadini, quanto indirizzare la Repubblica sulla strada della sostenibilità ambientale e della Green Economy.