Il Comites incontra OSLA

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19 Febbraio 2019

Nelle scorse settimane il Comites San Marino ha incontrato OSLA per confrontarsi sulle varie questioni che riguardano gli italiani residenti a San Marino – scrivono in una nota congiunta Alessandro Amadei, vicepresidente del Comites San Marino e Monica Bollini, Presidente dell’OSLA.

In tale occasione Amadei ha illustrato alla delegazione di OSLA i 2 progetti di legge di iniziativa popolare in tema di cittadinanza e di diritti dei cittadini italiani residenti depositati un anno fa presso la Segreteria Istituzionale ed in discussione in questo momento presso il Consiglio Grande e Generale.                  Durante l’incontro si è fatta qualche riflessione anche sulla crisi economica che sta attanagliando il Paese e da qui i sentiti ringraziamenti di Amadei rivolti ad OSLA per l’importante attività di assistenza e sostegno agli imprenditori ed ai lavoratori autonomi italiani che operano a San Marino. Inevitabilmente l’attenzione  degli esponenti delle due associazioni poi è caduta sulla questione delle targhe estere, ovvero l'impasse creata dall’articolo 29 bis del Decreto Sicurezza italiano che ha introdotto il divieto di circolazione per veicoli con targa straniera guidati da chi è residente in Italia.

Le imprese che fanno condurre mezzi ed automobili a dipendenti residenti in Italia  rischiano una sanzione pecuniaria da 712 a 2.848 euro, seguita da fermo amministrativo del mezzo e 180 giorni di tempo permettersi in regola. OSLA segnala che quanto temuto è purtroppo già successo ad un proprio associato con commesse di lavoro periodiche in territorio italiano. Le due associazioni si appellano alle Istituzioni sammarinesi ed italiane affinché si trovi una rapida soluzione alla problematica che, se non verrà chiarita al più presto, avrà serie ripercussioni sull’attività lavorativa delle aziende sammarinesi e dei lavoratori italiani

Monica Bollini        (Presidente Osla)

Alessandro Amadei   (Vicepresidente Comites San Marino)